Le mille bollicine blu del Giglio

L’Isola del Giglio è una terra di mare e di vino. Chi si gode l’acqua cristallina di giorno può divertirsi anche la sera, magari in una cantina del Castello (il borgo fortificato che svetta in cima all’isola) brindando con l’Ansonaco locale al ritmo della Bumbabà. Partendo da questa simpatica tradizione, Anna Francesca Caruana ha recuperato particolarità e sapori della sua isola, e non solo, per raccontarle in versione contemporanea a turisti e compaesani. Sotto questi auspici è nata a Giglio Porto la ‘Bumbabà’, un’enoteca con specialità enogastronomiche. Ma se la tradizione e il gusto del Giglio hanno dato il battesimo a questo nuovo locale, il presente e il futuro dell’enoteca gigliese è all’insegna della novità.  Nel locale di Anna si può infatti acquistare in esclusiva per il Giglio il Prosecco blu Blumond, prodotto in Italia dai Fratelli Saraceni. Si tratta di un vino con le bollicine, azzurro come il mare, composto da prosecco italiano, blue curaçao e pesca. Oltre al colore dell’acqua marina, alla Bumbabà si trova anche il giallo dei raggi del sole, rappresentati da ‘Mario’, il limoncello frizzante, un nuovo drink adatto per l’aperitivo.  Nella ‘boutique’ enogastronomica di Anna si possono quindi acquistare prodotti siciliani da gourmet, come pesti e sughi, pasta artigianale trafilata in bronzo, composte e specialità presentate in contenitori di design, prodotti gigliesi come marmellate, liquori e particolarità di pasticceria. Il vino rimane comunque il principe della Bumbabà, che vanta una carta che parte dall’Alto Adige e finisce in Sicilia. Dall’aromatico Gewurztraminer al Pinot nero si passa con disinvoltura ad autentici campioni nostrani, che niente hanno da invidiare ai migliori vini internazionali. Tanto per dare un’idea citiamo le ironiche, allusive e super quotate etichette di Bibi Graetz. Oltre agli importanti rossi vinificati in barriques sulle colline di Fiesole, il produttore-artista Graetz vanta un bianco Igt che porta un nome storico del Giglio, ‘Bugia’. Oltre a questo ansonaco d’autore, da Anna si possono trovare i bianchi ‘eroici, granitici e salmastri’ prodotti dalla società cooperativa “Greppe del Giglio”.  Per chiudere il nostro cerchio, iniziato con una citazione tipicamente gigliese, la Bumbabà, tiriamo fuori un vecchio modo di dire dell’Isola, ‘Senti oh’. Proprio così si chiama il vino, un vero fuoriclasse, che Anna Francesca Caruana tiene in prima fila nella sua cantina. Prodotto dall’azienda agricola la Fontuccia, all’Isola del Giglio, il ‘Senti oh’ è un bianco ottenuto dalla vinificazione in purezza dell’uva ansonaca. L’effetto del primo sorso è quello che si deduce dal nome: ironia e meraviglia. Ultima curiosità: la Fontuccia è stata recentemente al centro della cronaca internazionale per aver collaborato all’asta, organizzata sempre al Giglio, dove è stata battuta una coppia di bianchi, ‘Perseo&Medusa’, per una cifra record  di 330mila euro.

Info: La Bumbabà, via Thaon De Revel 7 – Giglio Porto (Gr). Pagina Facebook: la Bumbabà Giglio Porto Island.

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